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34ª edizione BIAF, Firenze 26 settembre – 4 ottobre 2026

Palazzo Corsini torna ad accogliere esperti e appassionati da tutto il mondo per la 34ª edizione della Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze, la più antica e prestigiosa mostra-mercato dedicata all’arte italiana.

 

 

Uno stand espositivo alla scorsa edizione BIAF 2024

 

La 34ª edizione BIAF vede alla direzione il nuovo Segretario Generale Bruno Botticelli nominato nell’aprile dello scorso anno.
Il noto antiquario fiorentino, pur nella continuità di quanto realizzato dai predecessori Fabrizio Moretti e Giovanni Pratesi, apre la manifestazione a un raggio d’azione più ampio e sinergico con il territorio.
La Biennale di Firenze non è semplicemente un evento – afferma Bruno Botticelli – ma il racconto vivo di dove tutto ha avuto inizio: la vera e propria culla del Made in Italy. Durante le giornate della manifestazione, la città si trasforma e apre le sue porte per diventare la casa accogliente di chiunque custodisca nel cuore l’amore per l’arte italiana. È un’atmosfera sospesa nel tempo, che si trasforma in un’occasione straordinaria per tessere un filo conduttore tra il passato e il futuro. Qui, la genialità senza tempo del nostro saper fare viene condivisa e consegnata nelle mani delle nuove generazioni, affinché possano guardare alla tradizione non come a un museo chiuso, ma come a una costante fonte di ispirazione per il domani.

 

Il premio Lorenzo d’Oro

Si inserisce tra gli eventi che mirano al dialogo tra le arti il rilancio del Premio “Lorenzo d’Oro”, dedicato agli artisti del mondo audiovisivo e musicale che si ispirano alle arti figurative e le raccontano. Quest’anno il riconoscimento è strettamente legato all’eccellenza manifatturiera locale. Infatti, per la realizzazione della piccola scultura simbolo del Premio sono stati coinvolti, attraverso un concorso, alcuni maestri argentieri fiorentini. La giuria d’eccezione ha dichiarato vincitore Gianfranco Pampaloni che insieme alla Sindaca Sara Funaro consegnerà il premio a Julian Schnabel per la sua attività di regista cinematografico, già premiata al Festival di Cannes (sabato 26 settembre in Palazzo Vecchio ore 10,30).

 

Al centro i valori intrinseci dell’antico

Unicità, autenticità, materia, durata. In un itinerario dal respiro spiccatamente museale, circa ottanta gallerie d’eccellenza protagoniste del mercato italiano con sedi a Milano, Roma, Firenze, Napoli, Bologna e area veneta si affiancano e dialogano con le rinomate realtà internazionali di Londra, Parigi, Monaco, Ginevra, Lugano e Palm Beach. Nei loro stand opere di grande bellezza spaziano attraverso i secoli: dai preziosi fondi oro alle tele degli Old Masters, dalla scultura lignea e marmorea agli arredi d’epoca fino a giungere ai grandi interpreti del Novecento e del contemporaneo. E come nelle precedenti edizioni, è garanzia di qualità l’operato del prestigioso Comitato di Selezione che ha esaminato con il massimo rigore ogni opera proposta: 63 esperti di fama internazionale tra restauratori, curatori e direttori di musei chiamati a riscontrare negli oggetti proposti autenticità e stato di conservazione.

 

BIAF e Fondazione CR Firenze

La comunicazione e la valorizzazione della filiera conservativa sono parte integrante della missione culturale della BIAF. In questa prospettiva va letta la sinergia tra la BIAF e la Fondazione CR Firenze, istituzione filantropica che persegue l’interesse sociale attraverso un programma di contributi e progetti sul territorio toscano.
Tra le iniziative condivise spicca l’esposizione a Palazzo Corsini del primo “Progetto per la facciata di San Lorenzo” di Michelangelo, prezioso disegno custodito a Casa Buonarroti che resterà esposto alla BIAF per l’intera durata della manifestazione. L’opera giunge a Palazzo Corsini dopo un’approfondita campagna diagnostica a cura dell’Opificio delle Pietre Dure che eseguirà il restauro con il sostegno integrale della Fondazione.
La facciata della chiesa di San Lorenzo, mai realizzata, rappresenta il primo vero grande incarico architettonico di Michelangelo. L’opera che avrebbe dovuto fondere in modo totale architettura e scultura non fu mai realizzata ma la sua progettazione segna una pietra miliare perché per la prima volta nella storia, la facciata di una chiesa veniva trattata come un’opera d’arte autonoma e tridimensionale, anticipando di decenni le intuizioni dell’architettura barocca.
In occasione della Biennale la Fondazione CR Firenze propone anche due aperture straordinarie del Museo Horne, istituzione fondata da Herbert Percy Horne, colto conoscitore e raffinato collezionista d’arte. Le visite gratuite dal titolo “L’occhio del conoscitore. Herbert Horne un collezionista inglese a Firenze” si terranno mercoledì 30 settembre 2026 e venerdì 2 ottobre 2026, dalle 17.30 alle 18.30.

 

Una costellazione di eventi dentro e fiori BIAF

Anche in questa edizione il Salone del Trono è il fulcro del dibattito culturale della BIAF, dove dal 25 settembre al 3 ottobre 2026 un programma denso di appuntamenti, lezioni d’autore e novità editoriali vedono protagonisti i più autorevoli studiosi, storici ed esponenti delle istituzioni museali internazionali. E non mancheranno le incursioni nell’attualità e nelle nuove frontiere del mercato dell’arte, come il lancio dell’innovativa piattaforma digitale Lots of Zeri per la tracciabilità delle fonti d’epoca.

 

La magia della Biennale valica i confini di Palazzo Corsini

In tutta Firenze una miriade di mostre ed eventi straordinari uniscono antico, moderno e contemporaneo. Le storiche gallerie d’arte fiorentine aprono le porte a retrospettive intense come quella su Silvana Weiller (Galleria Marletta) e a dialoghi visionari tra le sculture di Emily Young e i Grandi Maestri del passato (Frascione Gallery), mentre il Museo di San Marco accoglie la preziosa donazione di due rari vasi in porcellana medicea (28 settembre). Una visita teatralizzata al Museo Bardini (28 settembre) porta gli appassionati dell’arte sulle tracce del mitico antiquario Stefano Bandini e le geometrie contemporanee della nuova sede della Collezione Casamonti a Palazzo San Giorgio (dal 28 settembre).
Uno speciale accordo con i Musei Civici (Museo di Palazzo Vecchio; Complesso di Santa Maria Novella inclusi gli spazi storici del convento e i depositi visitabili; Museo Novecento, Museo Stefano Bardini e Cappella Brancacci) offre l’opportunità di una riduzione al biglietto di ingresso per i possessori del biglietto BIAF.

 

Di grande rilievo anche la sinergia tra la BIAF e la Fondazione Palazzo Strozzi.

Dal 25 al 27 settembre Piazza Strozzi ospiterà il Florence Secret Garden (orario di visita 10:00-19:00), un giardino all’italiana animato da sculture antiche prestate da alcuni antiquari della Biennale, evento in dialogo con Broken. Il potere del frammento, la grande mostra temporanea dedicata al tema del frammento nella storia della scultura dall’archeologia all’arte di oggi. Organizzata con la National Gallery of Art di Washington, l’esposizione riunisce straordinarie e affascinanti opere dall’antico Egitto a Michelangelo, dalla Grecia classica a Rodin, fino ad artisti contemporanei come Louise Bourgeois, Francesco Vezzoli e Danh Vo (25 settembre 2026 – 24 gennaio 2027. Tutti i giorni 10.00-20.00. giovedì fino alle 23.00).

 


In copertina: Allestimento esterno di Palazzo Corsini in occasione della scorsa edizione BIAF 2024


34ª edizione BIAF
Firenze 26 settembre – 4 ottobre 2026
Palazzo Corsini, Lungarno Corsini, 10

Orario: tutti i giorni dalle 10,30 alle 19,30. La biglietteria chiude alle 19,00

Catalogo bilingue a cura del giornalista e critico d’arte Cesare Cunaccia, arricchito da saggi e contributi firmati da curatori, studiosi e direttori dei più importanti musei internazionali. Edizioni Gruppo Editoriale.

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